Rimedi naturali contro l’acne: benefici e controindicazioni

Come riconoscere i prodotti corretti per curare l’acne? I rimedi fai da te sono utili per contrastare l’acne?

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Molte persone che soffrono di acne si affidano a rimedi che risultano “a portata di mano”: prodotti magari poco costosi, reperibili facilmente anche nei supermercati oppure online. Queste formulazioni spesso contengono componenti che vanno ad agire soltanto su uno dei diversi meccanismi causali dell'acne, diversamente da alcuni medicinali, che invece agiscono contemporaneamente su più meccanismi. Inoltre, i rimedi naturali a volte presentano scarsi studi clinici a supporto. È quindi sempre opportuno rivolgersi al farmacista o al medico di fiducia prima di scegliere a quale trattamento affidarsi.

Non tutti i prodotti per combattere l’acne sono uguali

Molte persone utilizzano prodotti anti acne facilmente reperibili tra gli scaffali del supermercato oppure scelgono i cosiddetti rimedi fai da te per eliminare i brufoli, pensando così di risparmiare tempo, soldi e di raggiungere velocemente una soluzione.

Questi prodotti possono essere classificati in tre grandi gruppi:

1. Detergenti

Prodotti fondamentali per la cura quotidiana della pelle, ma va ricordato che l'uso quotidiano dei saponi nei pazienti con acne può compromettere la barriera di permeabilità dello strato corneo della pelle, provocando la perdita di acqua e riducendo l’idratazione cutanea.
Inoltre, i saponi possono aumentare il pH cutaneo favorendo la proliferazione batterica (P. acnes).

2. Trattamenti "meccanici"

  • Gli scrub sono usati per ottenere una pelle più liscia e nel caso di acne per rimuovere il “tappo” che ostruisce i pori follicolari (comedoni chiusi o aperti) e per ottenere una pelle più liscia.
    Tuttavia, devono essere presi in considerazione gli effetti irritanti e/o il danneggiamento dell'integrità funzionale dello strato corneo causati dall’abrasione poiché questi trattamenti possono aumentare l'irritazione cutanea spesso associata alle terapie anti-acne topiche.
  • Le salviette detergenti offrono un'alternativa di pulizia meno abrasiva, oltre a fornire esfoliazione in un semplice processo di applicazione.
    Alcune salviette contengono anche del detergente aggiunto con lo scopo di asportare il sebo, ma possono ridurlo troppo con la conseguenza di un aumento della produzione dello stesso.

  • I cerotti adesivi, per la rimozione dei comedoni (punti neri), sono un trattamento spesso utilizzato ma ci sono pochi studi che ne dimostrino l'efficacia nel trattamento dell’acne.

3. Il Tea tree oil: l’olio essenziale

Un noto olio essenziale è il Tea tree oil, estratto dalle foglie della Melaleuca alternifolia ed impiegato da decenni per le sue proprietà antimicrobiche.
Il tea tree oil, ricco di molecole terpeniche, è presente in numerose formulazioni topiche impiegate per trattare varie infezioni cutanee. Anche se il tea tree oil può essere efficace nel trattamento dell'acne, può indurre in alcuni casi dermatite da contatto.

L’efficacia dei rimedi naturali contro i brufoli

Tutte queste tipologie di prodotti combattono i differenti meccanismi patogenetici coinvolti nello sviluppo delle lesioni da acne:

  • l’eccessiva produzione di sebo,
  • un’anomala cheratinizzazione follicolare (formazione di microcomedoni),
  • la proliferazione batterica.

Per stabilirne l’efficacia e la tollerabilità sono però necessari approfonditi studi clinici.
Occorre dunque affidarsi solo a rimedi che sono supportati da solide ricerche medico-scientifiche.
In conclusione, va sempre ricordato che è meglio non affidarsi a rimedi fai da te troppo facili e illusori che apportano sollievo temporaneo, ma non risolutivi. In caso di acne è necessario preferire solo prodotti clinicamente testati e seguire le cure suggerite dagli esperti.